EN
IT
Lifestyle
19 Gennaio 2018
Un sogno chiamato Polinesia
Oggi la nostra cara Maura ci racconta la Polinesia, un luogo incredibile e ricco di emozioni. Leggiamo insieme...

Lo so, si tratta del solito cliché, del paradiso dei mari del Sud...ma ho voluto vederlo con i miei occhi per capire se il gioco valeva la candela, e, purtroppo per voi, questa è una delle solite favole noiose a lieto fine.
Ho visto mezzo mondo, ma la Polinesia nel mio immaginario era ancora una di quelle mete remote ed inavvicinabili e, benché sia la prima destinazioni richiestami in assoluto per i viaggi di nozze, sono sempre stata restia a proporla io per prima per il grosso sforzo economico che richiede. Ho sempre proposto alternative più economiche adducendo il fatto che, con lo stesso budget, si potevano effettuare più viaggi invece che uno solo. Ma io non sono mai stata una persona troppo romantica!

Isole vulcaniche e isole coralline, cime aspre e sabbie rosate, blu cobalto, verde smeraldo e bianco candido...la Polinesia Francese sa offrire una tale meraviglia di paesaggi. Questi eden hanno tanti nomi: Bora Bora, Tahaa, Maupiti, Tikehau, Fakarava, Huahine, Moorea, Rangiroa, Tahiti, e ancora altre isole meravigliose, con lagune turchesi e incontaminate, spiagge semideserte e natura lussureggiante. Ho avuto la fortuna di vedere cotanta bellezza, di visitare un numero sproporzionato di resort e pensioni, vivendo la natura allo stato puro, il lusso totale ad un’accoglienza senza uguali.

Ho amato questo luogo anche per il profumo delle tiare (gardenie), per il suono ritmico di un toere (tamburo), per le nuotate tra squali e pesci di mille colori, per le collane di fiori ricevute al mio arrivo, o di conchiglie alla mia partenza, ma soprattutto, la cosa più bella, quella che mi è rimasta veramente impressa, è l’effetto che tutto ciò provoca nelle persone.

Ho visto persone felici, ho parlato con persone felici, ho scorto sorrisi splendidi e soprattutto non ho mai visto brillare così tanto gli occhi della gente!...e non parlo solo dei polinesiani che sono persone meravigliose, ma di tutti gli stranieri con cui ho avuto a che fare, e che, per turismo o per lavoro si trovavano nel mio cammino.

Quindi sì, se volete veramente vivere il sogno della vostra vita andateci e vivetelo fino in fondo. Ma non serve sposarsi, se potete fatelo da pensionati, da single, per l’anniversario o solo per concedervi un regalo….vi rimarrà tatuato nell’anima e vi sarà di conforto sempre, perché potrete, anche nei momenti più bui, appigliarvi a quel ricordo che vi scalderà il cuore.

…e grazie anche a Naar tour operator che ha reso possibile questa mia fantastica avventura polinesiana.

Photo credits: Maura Vedù

Dove trovare Maura:

e-mail vedu-maura@cartorange.com

web www.cartorange.com/mauravedu
Ti potrebbero interessare anche...
Lifestyle
Lifestyle
Come vi ho già raccontato, ho disegnato e fatto realizzare da un laboratorio artigianale una collezione di maglioni in cachemire dalle linee semplici e dai colori tenui. La collezione è molto essenziale: un primo capo beige con il collo alto...
Lifestyle
Lifestyle
Cosa regalare a Natale? La proposta del nostro contributor Andrea è un sogno caldo.Barena Venezia per Natale propone una serie di calde coperte in patchwork ideali per il periodo invernale, per sè o come regalo per le feste venture.  Ogni coperta è...
Design
Design
L'ecodesign è una cosa bella (basta guardare la gallery) e buona perché fa dell'imperfezione un punto di forza e del recupero la fonte della creatività. Per questo sono sempre di più gli appassionati di questo nuovo modo di pensare al...