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Design
02 Febbraio 2015
Un loft a Bologna
Una grande officina nel cuore del centro storico di Bologna ha cambiato abito (e uso) per diventare un loft luminoso e green con ampi spazi dove condividere tutti i momenti della giornata. La nostra preziosa contributor Elisabetta di Dettagli Home Decor ci racconta il progetto degli architetti Sara Bergami e Luca Bertacchi. 


Cari lettori di DDmag Buon Anno a tutti! Per questo primo articolo del 2015, dedicato al design, voglio presentarvi un bellissimo progetto di ristrutturazione che ha ridato nuova vita ad una vecchia officina meccanica nel cuore di Bologna, trasformandola in un fantastico loft ricco di design e con un occhio attento al risparmio energetico.

Uno splendido progetto di recupero intelligente di un fabbricato industriale dismesso che porta la firma di due giovani architetti: Sara Bergami e Luca Bertacchi. L’ampia superficie dell’officina si presentava come un grande volume voltato, accostato a un corpo più basso nel quale è stato ricavato un piacevole cortile interno a cielo aperto interamente rivestito di legno al quale si accede attraverso due grandi porte finestre che lasciano penetrare moltissima luce naturale in tutta la parte bassa dello spazio abitativo.

I serramenti di questo loft sono uno dei punti forte della ristrutturazione, i progettisti hanno infatti scelto di utilizzare un originale sistema che discende dal tradizionale profilo ferrofinestra, mantenendo la naturale finitura grezza dell’acciaio: i profili sono stati semplicemente sottoposti ad una verniciatura trasparente opaca. Grazie all’ingombro davvero ridotto dei telai, i serramenti evocano lo stile industriale di un tempo garantendo la massima luminosità agli ambienti e assicurando al contempo eccezionali prestazioni in termini di sicurezza e isolamento termico. Durante l’inverno l’esposizione dell’immobile consente al sole di penetrare dalle vetrate scaldando così l’intera zona giorno. Durante l’estate invece, il sole è più alto e dunque non entra all’interno e la casa rimane più fresca grazie al cappotto esterno che è stato applicato all’intero edificio.

Oltre alla grande zona giorno, caratterizzata dalla ex buca del meccanico ora trasformata in gavone contenitivo e coperta da pannelli di legno rovere massello disegnati a regola d’arte, al piano terra si trovano anche un locale tecnico, un bagno con lavanderia, uno studio che si affaccia sul cortile privato e una zona relax più intima.

In prossimità dell’ingresso si trova la grande scala in ferro che conduce al piano soppalcato dove un’ampia passerella collega lo spazio relax aperto e con vista sull’intera zona sottostante, con la parte più riservata del loft che ospita la zona notte.  Anche il piano superiore è dotato di grandi finestre caratterizzate da sistemi di apertura con cariglione e maniglie a T, motivo ripreso in tutti gli infissi e grande lavoro di personalizzazione da parte dell’azienda realizzatrice su disegno degli architetti. Il pavimento del piano soppalco è stato interamente rivestito in legno di rovere e le assi sono state realizzate su misura con un formato stretto e lungo per disegnare a terra linee dritte e ben definite.

Elisabetta
www.dettaglihomedecor.com

Avete visto le immagini della gallery? Ci sembra di sentire fino a qui tutto il calore di quella luce!
Grazie Elisabetta, al prossimo appuntamento.

DD
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