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Lifestyle
22 Ottobre 2014
Lola Swing
L'inverno non è che una stagione e passa via, come fanno tutte le altre. È qui che la moda lancia la sua sfida: farsi ricordare nonostante questo, proponendo ogni volta forme, colori, materiali che lascino il loro segno nel tempo. Noi auguriamo questo a Ludovica Di Bernardo e al suo Lola Swing, protagonisti del post e dell'intervista di oggi.

Chi è Lola è perché è "Swing"?


Lola è il diminutivo del mio vero nome, Ludovica, e vuole trasmettere il mio modo d'essere: sincera e sognatrice. "Swing" invece vuole indicare il movimento, ad intendere come il mio lavoro sia un percorso emozionale in costante mutamento, che nasce ogni volta, stagione dopo stagione, dalla coniugazione della mia creatività con le mie esperienze di vita personali.


Ci racconti il concept da cui nasce la collezione F/W 2014/15?

Ritratto di signora: dovrebbe essere questa la locuzione usata per riassumere la collezione Lola Swing FW 2014-15 che trae spunto dagli spettacoli d'ombre del Le Chat Noir. Di fatto le mie creazioni sono cariche di sentimenti ed emozioni, che si esprimono anche tramite la cura per i dettagli, la scelta di colori decisi, i chiaroscuri, i tagli sartoriali che danno forma al romanticismo tipico del marchio.
 

Di che colore sarà il tuo inverno? E in che outfit lo declinerai?

I 20 abiti che compongono l'autunno/inverno 2014-15 sono pensati per esaltare la femminilità, con toni scuri a fare da cornice ad un cuore di colori in cui si alternano il blu cina, il rosa antico ed il broccato. Un look costituito da abiti eleganti, perfettamente tagliati, e morbide pellicce che avvolgono la donna in un caloroso abbraccio.


Ci racconti la location e la storia dietro alle foto della bellissima campagna scattata da Monia Merlo?

La collaborazione con Monia Merlo è, tutt'oggi, un progetto in divenire. La sua capacità artistica mi ha molto colpito ed ha certamente portato un valore aggiunto alla mia collezione. Monia non si è limitata a fotografare i miei capi, ma è stata in grado di descrivere ciò che del mio privato si nasconde in essi, con scatti molto evocativi. La scelta di fotografare la campagna invernale dentro una piscina di cemento è stata un'intuizione del momento, nata dalla voglia di ricreare un atmosfera onirica;  trovare un paesaggio privo di riferimenti, neutro, costituito solo di luci ed ombre naturali, in cui le modelle potessero rimanere sospese, le uniche protagoniste della fiaba che i miei abiti narrano.


Cosa ti auguri al tuo Lola Swing per il 2015?

Il mio desiderio per il 2015 è molto semplice: avere l'opportunità di continuare ad impegnarmi con dedizione per dare forma alla mia passione.

Ultimo colpo al cuore: la gallery con la collezione F/W 2014/15 di Lola Swing scattata da Monia Merlo, con un bellissimo ritratto finale di Ludovica. 

DD
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