EN
IT
Design
27 Maggio 2013
La tavola design di Luisa Amatori
Oggi con l'architetto Piera Morseletto incontriamo Luisa Amatori del negozio "L'Idea", in Piazza dei Signori a Vicenza. Grazie alla sua grande attenzione nella ricerca di idee sempre particolari nel campo del design, ci presenta oggi tre diverse realtà che curano il mondo della tavola coniugando design ed emozioni: Blueside, Donna karan ed Hermes.
Ispirandosi ai concetti di essenzialità e minimalismo, il progetto di BLUESIDE crea soluzioni di oggetti in vetro borosilicato lavorati a mano in tiratura limitata mentre lo stile senza tempo di DONNA KARAN propone invece una collezione di piccoli capolavori in porcellana lucida bianca, dal gusto casual ma nel contempo formale. I suoi contenitori sono lavorati con sei metalli diversi, sono realizzati in un piccolo villaggio del Nepal e plasmati e rifiniti a mano: un vero tesoro artigianale da custodire con cura.
In omaggio ai paesi lontani, HERMES propone Bleu D’Ailleur, un servizio da tavola moderno con decorazioni geometriche in blu cobalto: non vi ricordano i bellissimi azuleios portoghesi? Il servizio è composto da piatti di notevole capienza, coppette, tazze e piattini, per una tavola raffinata dal sapore mediorientale.
Quale di queste sarà il prossimo oggetto di culto protagonista della vostra tavola?


DD

Ti potrebbero interessare anche...
Design
Design
La Fondazione Bisazza rende omaggio al celebre Nobuyoshi Araki e alla sua fotografia erotica. Ce ne parla Lorenza!Uno dei fotografi più conosciuti e celebrati in Giappone.Nato a Tokio nel 1940 ha al suo attivo più di 450 pubblicazioni tra cataloghi...
Design
Design
Ho un debole per le tavole ben preparate: cosa c'è di più bello per esprimere il proprio affetto ad amici e parenti di una tavola bellissima e curata in ogni dettaglio? Per la bella stagione che finalmente è arrivata, l'architetto...
Lifestyle
Lifestyle
Mr. Rokiwuz è un artigiano e un artista che "fa le cose con i piedi". Ora, direte voi, questa espressione di solito denota una cosa mal fatta, ma siamo sicure che a lui questa definizione piacerebbe. Perché sono i piedi...