EN
IT
Lifestyle
14 Marzo 2014
Lo stile del Palladio
In queste prime giornate di sole primaverile, sarà capitato di certo anche a voi di non vedere l'ora di passare più tempo possibile all'aperto, passeggiando al profumo di un'aria tutta nuova. Come sapete, la nostra meta preferita è Vicenza, con le sue vie e piazze bellissime; per il post di oggi cambiamo prospettiva e seguiamo uno stile ben preciso, quello di Andrea Palladio. A guidarci un ospite d'eccezione: il vicentino Guido Piovene con il suo capolavoro "Viaggio in Italia". Partiamo?

“Conoscere Palladio attraverso gli studi è una conoscenza imperfetta. Bisogna vederlo a Vicenza. […] Una piccola Roma, un'invenzione scenografica che sorge in un angolo del Veneto.”  Guido Piovene

In piazza Matteotti si aprono le quinte del centro storico con il Teatro Olimpico, progettato nel 1580 dal Palladio per essere il primo e più antico teatro stabile coperto dell'epoca moderna. Dal 1994 il teatro è stato incluso dall'UNESCO nella lista dei Patrimoni dell'Umanità e con questo titolo porta avanti la sua tradizione teatrale e concertistica di altissimo livello. Nella stessa piazza sorge Palazzo Chiericati (1855) sede della Pinacoteca cittadina, mentre facendo pochi passi si raggiunge la suggestiva Casa Cogollo (1560 - 1570): la tradizione vuole che proprio qui vivesse Palladio, ma in realtà l'architetto non vi abitò mai. Fu il notaio Pietro Cogollo a vivere in questo gioiellino che oggi ospita il Centro Internazionale Studi di Architettura dedicato ad Andrea Palladio (C.I.S.A). Risalendo Corso Palladio e prendendo alcune vie laterali, si arriva alla maestosa e scenografica Piazza dei Signori con la Basilica Palladiana, vertice della creatività di Andrea Palladio, che ogni giorno stupisce cittadini e visitatori. Se siete a Vicenza o state programmando una visita, vi consigliamo la mostra “Verso Monet” che fino a maggio resterà nei bellissimi spazi della Basilica. Ma i capolavori sono uno vicino all'altro e così in pochi passi sostiamo ad ammirare la Loggia del Capitaniato, residenza ufficiale del Capitanio militare veneziano e oggi sede del Comune di Vicenza. La nostra passeggiata termina con il Palazzo Breganze, un imponente frammento architettonico che spicca con la sua forte evidenza lungo il lato meridionale di piazza Castello. Il Palazzo è l'unica porzione realizzata di un più ampio progetto di Palladio rimasto purtroppo incompiuto.
A voi il piacere di scoprire (o riscoprire) queste meraviglie architettoniche attraverso le tappe che abbiamo citato in questo post. Pronti a riempirvi gli occhi di bellezza?

Per informazioni più dettagliate vi consigliamo due bei siti per una sola bella città: www.vicenzae.org e www.visitpalladio.com

DD
Ti potrebbero interessare anche...
Lifestyle
Lifestyle
Avrete ormai capito che abbiamo moltissime amiche curiose, instancabili e alla ricerca del bello proprio come me e Luisa. Lasciarle libere di seguire il loro gusto ci permette di scoprire sempre nuovi tesori, più o meno nascosti ma...
Lifestyle
Lifestyle
Sono onorata di poter dedicare oggi un post a 2550, il nuovo libro di Giulio Antonacci, una persona e un professionista che stimo molto e che per molti anni è stato il direttore de Il Giornale di Vicenza. Il...
Design
Design
Ritrovare antiche tradizioni, studiarle con cura, renderle moderne: l'innovazione passa anche da queste tappe secondo la gioielleria Soprana di Vicenza, che ha creato un elegante orologio da polso con quadrante sei ore, realizzato a mano secondo lo stile tradizionale...