EN
IT
Design
28 Aprile 2017
Damien Hirts, tra finzione e realtà
Il nostro contributor Andrea oggi ci porta alla scoperta di un artista eccentrico, ma senza dubbio estremamente interessante. Leggiamo insieme!

Damien Hirts invade le sale di Palazzo Grassi e di Punta della Dogana con una serie di ritrovamenti ad hoc.
Il progetto dell'artista inglese, maestro dell'insinuare il dubbio nei suoi spettatori, colpisce ancora mescolando finzione e realtà.
Treasures from the Wreck of the Unbelievable, a cura di Elena Geuna, espone una serie di oggetti ritrovati nel 2008 al largo della costa orientale dell'Africa, rimasti sul fondare marino per oltre duemila anni.
Questo è il punto da cui l'artista inizia a costruire il suo mondo, affiancando alle opere recuperare, vengono presentati una serie di scatti dei ritrovamenti e un video a documentare e a supporto del lavoro di recupero.
Dal fondale del mare l'artista ha riportato alla luce, oltre a statue, busti ed altri elementi classici una serie di oggetti insoliti come statue raffiguranti topolino, robot, amazzoni e altri personaggi contemporanei arricchiti da molluschi e alghe a causa della presunta giacenza sul fondo dell'oceano.
Hirts mescola realtà e finzione come più gli è congeniale, alterando la realtà attraverso la costruzione di quella da lui immaginata.

Dove potete trovare Andrea:

Instagram: @untitledv_com

untitledv@hotmail.it

www.untitledv.com
Ti potrebbero interessare anche...
Lifestyle
Lifestyle
Per una coppia di sposini, il matrimonio deve essere perfetto in ogni dettaglio. L’ambientazione non è solo una bella cornice, ma deve dare un tocco di magia all’atmosfera; solo così gli ospiti potranno calarsi nella favola del giorno più bello....
Lifestyle
Lifestyle
Vorremmo che tutti i lunedì mattina fossero come il post di oggi della nostra contributor e amica Nur: morbidi, colorati, coccoloni… Care amiche di DDmag, come ormai saprete, sono originaria di Istanbul ma ho vissuto e lavorato in diversi paesi apprezzandone le...
Food
Food
In principio il nome, Aqua Crua. Le mani: la stretta forte di chi vuole conquistarti, la sac à poche per la crema pasticciera, la ruvida carta musica al curry, i piselli freschi sul palmo della mano di Giuliano, il calore dei...