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Lifestyle
28 Ottobre 2015
Giorgia Bressan e la stagione delle foglie di Ginkgo
Sia che leggiate questa intervista in un pomeriggio carico di nuvole autunnali che in una fresca mattina d’ottobre, le parole dell’illustratrice Giorgia Bressan vi sembreranno delle lievi pennellate ricche di ispirazioni, passioni e colori che vi cambieranno la giornata. Un’intervista bellissima, da leggere e rileggere.

Ciao Giorgia, prova a descrivere te stessa come se stessi presentando un tuo disegno.

Acquerello usato in modo non convenzionale, ironico, dal sapore rétro.


Amiamo le tue illustrazioni "modaiole": qual è il lato della moda che più ti ispira e attira?

Le tendenze. È interessante capire verso quali macro tendenze si indirizzano la moda, l'arte, la musica, la cultura in generale. È affascinante rendersi conto che molti trend hanno origini dal basso. Sono, in un certo senso, sotto gli occhi di tutti molto prima che si manifestino dichiaratamente.
Prima di diventare illustratrice mi sono laureata in Design della moda, e questo processo studiato all'università mi è stato chiaro quando ho vissuto a Parigi per qualche mese. Lavoravo per una stilista, quindi ero molto attenta agli stimoli che mi offriva la città, e non c'era niente di più interessante dell'osservare le persone che ne riempivano le strade.


E poi c'è la natura: come è nata la passione per le illustrazioni di frutti, verdura e fiori?

Ho iniziato a disegnare piante e fiori quando ho iniziato a coltivare il mio terrazzo, un angolo verde che rende la vita di appartamento meno triste e anonima. Ognuno di noi si rapporta alla natura, in modo più o meno consapevole, in base allo stile di vita e ai piccoli gesti quotidiani. Il mondo naturale è per me una fonte inesauribile di ispirazione, e negli ultimi mesi ho lavorato a molti progetti riguardanti il cibo e gli ortaggi in particolare.


Sopra il tuo comodino c'è:

Baudelaire, Les fleurs du mal. Un'edizione degli anni '70, che mia madre mi diede quando alle medie cominciai a studiare francese. Non sono mai riuscita a separarmene: non lo consulto sempre, ma devo sempre averlo con me. Per me è una specie di guida, tratta di ogni questione fondamentale della vita: amore, bellezza, natura, morte, femminilità, esotismo, arte, fantasia, spleen...
Oltre a Baudelaire, ci sono "Come il jazz può cambiarti la vita" di Wynton Marsalis, qualche copia di Fricote magazine, ed un'abat-jour a forma di uccellino con corpo di lampadina e ali di piume.


Arriva l'autunno e devi racchiuderne i sapori, i frutti e i colori in una palette: cosa disegni?

Foglie di Ginkgo biloba: nessuno può restare indifferente alla loro forma di ventaglio, ed al loro colore che in ottobre, molto rapidamente, da verde brillante diventa giallo oro.

www.giorgiabressan.com

Sfogliate la gallery e innamoratevi dei lavori di Giorgia come è successo a noi!

DD
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