EN
IT
Lifestyle
28 Giugno 2019
Hotel magici: Il Castello di Reschio, Umbria
"You will be hard pushed to find a more idyllic, perfect hideaway"
Harper's Bazaar

Cari amici e amiche, 
oggi voglio parlarvi del Castello di Reschio, meta ideale per chi è amante della natura e della tranquillità, senza rinunciare alla magia di un luogo antico e ricco d'arte.

Il Castello di Reschio è immerso nei vigneti umbri, al confine con la Toscana, risalente all'undicesimo secolo e di proprietà del conte Antonio Bolza e delle generazioni della sua famiglia che vi abitarono.
All'interno dell'enorme tenuta si trova Villa Arrighi, con più di 600 mq di superficie, 6 stanze da letto, sei bagni e una piscina circondata da ettari di vigneti.

In tutto il castello dispone di più di 1000 ettari di terreno, varie ville private e tra queste anche il famoso Hotel. All'ingresso di Villa Arrighi gli ospiti sono accolti da un grande patio di pietra con una fontana romanica che lascia intravedere le origini della villa.
All'esterno la tenuta appare austera, mantenendo l'aspetto medievale, mentre gli interni sono arredati in stile contemporaneo, con pavimenti di pietra e vetrate.

Siamo sicuri resterete affascinati come lo siamo stati noi. 
Vi lasciamo un po' di immagini prese dal loro Instagram.

DD
Ti potrebbero interessare anche...
Kids
Kids
Non c'è niente di più serio di un bambino che gioca. Così come non c'è nulla di più efficace di un bambino in azione per testare la resistenza di un capo di abbigliamento. Due semplici verità che hanno ispirato Petit...
Design
Design
Per rendere davvero unico l'ambiente più caldo della casa l'architetto Piera Morseletto non ha dubbi: legno, pelle, luce e colore sono gli "ingredienti" indispensabili per arredare con stile la propria cucina. Nella gallery da lei curata potete vedere diverse soluzioni di...
Lifestyle
Lifestyle
Pillow faces, tovagliette americane, wrapping paper... Ogni superfice di tessuto si trasforma e prende vita tra le mani di Paola Colombo, in arte Pollaz, che seguiamo ed ammiriamo su Instagram. Le abbiamo fatto qualche domanda prima di Natale (è per...