EN
IT
Lifestyle
16 Giugno 2017
Rimini e il suo Grand Hotel
L'estate è già qui, e noi non vogliamo farvi dimenticare un luogo di vacanza d'altri tempi: Rimini e il suo Grand Hotel. Venite con me...

Cento anni compiuti nel 2008 di storia, fascino, stile ed eleganza.
Un edificio in stile Liberty opera di un architetto uruguayo, Paolo Somazzi.
Un luogo in grado di resistere allo scorrere del tempo, fin dalla sua inaugurazione nel luglio del 1908 era considerato l'attrazione più importante del medirerraneo e nemmeno un incendio nel 1920 e i bombardamenti della seconda guerra mondiale ne hanno oscurato la fama.
I frequenti restauri l'hanno anzi reso ancor più bello.
Dal 1994 è stato dichiarato monumento nazionale.
Importanti artisti e registi ne intuirono l'atmosfera di magia che si respirava.
Federico Fellini, il riminese per antonomasia, ha amato il Grand Hotel fin da bambino, tanto da immortalarlo in numerosi suoi film, in particolare in "Amarcord " la cui struttura fece da scenario in molti momenti indimenticabili.
Ancora oggi le camere ne conservano gli arredi: i parquet francesi e i lampadari veneziani del XVIII secolo.
Da più di cento anni il Grand Hotel di Rimini è simbolo di un arte di vivere tutta italiana fatta di spirito, cultura, bellezza, ma anche buon cibo e danze fino a tarda notte.

Vi abbiamo fatto sognare?

Lorenza per Ddmag
Ti potrebbero interessare anche...
Lifestyle
Lifestyle
Luisa ed io siamo spesso portate a posare i nostri quattro occhi curiosi su moltissimi particolari che ci circondano, ma uno dei nostri chiodi fissi sono le scarpe e i dettagli che si notano solo guardando "in giù". Un disegno...
Lifestyle
Lifestyle
Anche DDmag sarà presente domani alla libreria Galla di Vicenza dove verrà presentato il libro "Tacco 12" di Veronica Benini e del suo alter ego Spora, una tipetta tutto pepe e parrucca bionda che nel blog Sporablog dispensa istruzioni e...
Design
Design
La Fondazione Coppola inaugura la propria sede espositiva presso il Torrione di Vicenza a Porta Castello. La mostra include una serie di opere inedite pensate appositamente per l'evento, una doppia personale di Rosa Loy e Neo Rauch due artisti tedeschi...