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Lifestyle
24 Giugno 2015
Citofonare My Little House
Di solito funziona così: si legge di una mostra, ci si informa, si esce di casa per visitarla e, alla fine della giornata, si ritorna al punto di partenza con qualche souvenir e tante emozioni che molto spesso rimangono solo in superficie. Fulvio Ravagnini, curatore ed editor free lance, ha invertito la rotta e ha ideato "My little house". Il progetto di arte relazionale prevede che il padrone di casa apra la propria porta a un artista e lo ospiti per una settimana. In cambio riceve un’opera purché si renda disponibile alla condivisione, trasformando per le settimane successive all’incontro, o perché no per sempre, lo spazio dell’intimità della casa in spazio per la collettività. Ma ora venite a conoscere Fulvio con noi...

Toc - toc: chi c'è dietro la porta di questa piccola casa?


C'è fondamentalmente un curioso, una persona che fa fatica a definirsi professionalmente perché ha sperimentato e si è messo alla prova in tanti settori: l'arte, la comunicazione, l'editoria, la moda, la didattica e altro ancora. Credo di non avere scelta, dietro a questa porta c'è qualcuno che è sempre pronto a trovare nuovi obiettivi, senza legarsi mai troppo a quelli già raggiunti.


Fulvio, il tuo progetto ci entusiasma. Quando hai capito che stavi ideando una cosa davvero innovativa e bellissima? Cosa hai provato alla prima edizione di My little House?

L'ho capito solo quando ho ricevuto il consenso dalle persone che stimo e dei tanti "sconosciuti" che mi hanno scritto. My Little House è iniziata per gioco e l'emozione fin dalla prima edizione è sempre un mix di attesa, sorpresa e meraviglia per il risultato finale.


Cosa possono dare le famiglie (e le case private) all'arte e cosa può dare l'arte a loro in un periodo così breve ma intenso di convivenza?

Il tempo è breve, ma è sufficiente per ritagliare un angolo delle nostre frenetiche vite per fermarsi e riflettere sulla nostra vita, in maniera semplice e allo stesso tempo intensa. Questo dovrebbe fare l'arte.


Quali altre città sogni di toccare? Credi che porterai il progetto anche fuori dall'Italia?

In Italia sogno di toccare una città per regione, stiamo valutando proposte, anzi invito tutti a darci suggerimenti scrivendoci sulla nostra pagina di FB: facebook.com/mylittlehouseIT e per l'estero è un po' la stessa cosa, non abbiamo limiti geografici o culturali. My Little House è piccola e proprio per questo può andare ovunque.


Apriamo un cassetto della tua piccola casa: che sogni e idee ci sono?

Il sogno è semplice, trovare altri sponsor illuminati come quelli che ci hanno seguito fino ad ora per poter continuare questo viaggio. 


Noi ci auguriamo che questo sogno possa realizzarsi, chi lo sa, magari proprio nella nostra città. Grazie Fulvio, a presto.

DD
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