EN
IT
Lifestyle
22 Giugno 2015
Diario di una vacanza d'inizio estate
La nostra carissima contributor Francesca è volata in Italia per una breve vacanza di inizio estate e ha scoperto per DDmag tante cose bellissime, in particolare le novità di Pitti Uomo 2015. Leggete il suo post con noi!

Questo mese la mia rubrica è un po' sui generis perché vi voglio raccontare un viaggio in Italia. Ho migrato verso i miei lidi natii e visitato alcuni dei miei posti preferiti da cui mancavo da molto. Io, sempre troppo americana in Italia e troppo italiana in America, ho visto un'Italia diversa dal solito. La darsena di Milano e i navigli sono diventati un punti d'incontro felice, forse perfetto per l'estate. A parte poi che l'EXPO ha fatto risplendere la città un po' come quando la mamma ti rinchiude in camera finché non rimetti tutto a posto. La mia visita ha coinciso con Pitti Uomo: è molto cambiato da quando io ci lavoravo durante l'università, ma solo il fatto che si svolga in palazzine costruite secoli fa lo rende così regale e attribuisce alla kermesse uno stile incomparabile. La vibrante attività di social media, i "pavoni" che camminano a rallentatore per farsi riprendere dai fotografi re dello street style sono tutte realtà che ho potuto constatare a distanza e, devo dire, le meno rilevanti. Da "suffragette dello stile italiano" come mi sono convertita negli ultimi tempi, devo dire che quello che mi ha colpito è stata la ricorrenza di una serie di elementi comuni: alta qualità, ricerca, stile, originalità, avanguardia, tecnica. La presenza di piccole e medie aziende, molte a carattere familiare, rocche preziose del Made in Italy, è tangibile non solo in una fiera internazionale come il Pitti Uomo, ma anche nelle strade di città come Milano e Firenze e borghi come Monterosso, una delle Cinque Terre. E non mi limito a parlare di sandali, capispalla, abbigliamento ma anche di cibo, di architettura, di arte. Nel mio giretto di quasi due settimane, ho potuto apprezzare di tutto, dal piccolo negozio di sandali fatti a mano, quasi su misura, alla Primavera del Botticelli agli Uffizi, unici esemplari del Liberty ai Macchiaioli, un rarissimo sorgere del sole nel giorno del solstizio d'estate sulle Apuane ad una semplice pappa col pomodoro, i gelsomini in fiore e la fragranza delle belle di notte e delle dune al tramonto. Certo non voglio fare l'elogio dell'acqua calda, ma questa mia vacanza italiana ha rimesso in contesto questa idea dello stile italiano fatto di tutto, di abbigliamento, profumi, cibo, affreschi e convivialità.

Buon ritorno a Miami Francesca! Un abbraccio,
DD
Ti potrebbero interessare anche...
Lifestyle
Lifestyle
Schiscetta: termine milanese, nato negli anni ‘60 quando tute blu e impiegati mangiavano sul posto di lavoro portandosi “qualcosa” da casa. Mettevano tutto in un contenitore di metallo, spesso “schiacciando” in strati il risotto giallo e la classica cotoletta o...
Lifestyle
Lifestyle
La nostra amica e contributor Nur ci fa scoprire la sua terra natale, la Tracia in Turchia, attraverso un bellissimo progetto di turismo enogastronomico: partiamo con lei seguendo le tracce del "Thrace Wine Route Project". La Strada dei Vini di Tracia...
Lifestyle
Lifestyle
Che bello andare a Miami due volte in una settimana, anche solo con un post... Il merito va alla nostra contributor Francesca che vi ha raccontato una domenica tipo della sua città qui, mentre oggi è la protagonista di questa...